Chi siamo
PARROCCHIA SANTA CROCE A VIA FLAMINIA
Via Guido Reni 2/D – 00196 ROMA
Settore Nord – Prefettura VI – Quartiere Flaminio – 2º Municipio
Titolo presbiterale: Card. Sérgio da ROCHA
Affidata a: Congregazione delle Santissime Stimmate di Nostro Signore Gesù Cristo (Stimmatini) (C.S.S.)
Parroco: p. Carlo Di Stefano css
Vicari parrocchiali:
p. Romualdo Airaghi css
p. Francois Kouao css
Luoghi sussidiari di culto
Chiesa Rettoria Sant’Andrea a Ponte Milvio Via Flaminia 441 – 00196 ROMA
Cappella Annunciazione – Istituto “Villa Flaminia”Viale del Vignola 56 – 00196 ROMA tel. 06-32.25.608
Enti presenti nel territorio della Parrocchia:
Istituto “S.M.G. Rossello (Figlie di Nostra Signora della Misericordia F.D.G.)
Istituto “Villa Flaminia“
Basilica Minore
Storia
La chiesa fu voluta da S. Pio X per commemorare il XVI centenario degli accordi di Costantino e Licinio del febbraio 313 avvenuti a Milano per risolvere la questione religiosa nel senso della tolleranza (editto di Milano). Il terreno, in prossimità di Ponte Milvio, da dove mossero le avanguardie costantiniane per la vittoria su Massenzio, fu acquistato da un’area di proprietà dell’ing. Maraini in Via dei Settanta (poi Via Guido Reni) direttamente dalla Santa Sede.
San Pio X commise il progetto architettonico al ven. Aristide Leonori (1856-1928). La prima pietra fu posta il 17 ottobre 1912 e l’edificio fu inaugurato il 29 dicembre 1913. La chiesa fu aperta al culto il 12 luglio 1914 quando S. Pio X la concesse alla Congregazione dei Preti delle Stimmate di N.S.G.C. (Stimmatini). (G. e M. Bosi, “S. Croce al Flaminio”, Ed Roma, 1965
La parrocchia fu eretta il 19 marzo 1914 da S. Pio X con la costituzione
apostolica “Quod iam pridem” in sostituzione della soppressa parrocchia di S. Maria in Via Lata (cfr. Cost. Apost. “In ordinandis” dell’11 marzo 1900). Il territorio fu desunto da quello della parrocchia di S. Maria del Popolo.
Tra i primi parroci vanno ricordati Carlo De Ferrari (1925-1932), poi vescovo di Trento, legato alle origini del “Movimento dei focolari” che incoraggiò, ed Emilio Recchia che durante l’occupazione di Roma (1943-44), ospitò più di duecento persone tra ebrei, politici, e militari (tra cui quattro generali), e curò l’assistenza ai profughi del Campo Parioli (ora Villaggio Olimpico).
La chiesa fu consacrata il 21 maggio 1918 da Mons. Giuseppe Pallica, arcivescovo di Filippi, Vicegerente. Pio XII vi istituì, il 24 marzo 1954, la stazione quaresimale secondaria per il venerdì della quinta domenica di quaresima.
Giovanni XXIII, che il 22 novembre 1922 vi aveva predicato un’ora santa, la elevò a titolo presbiterale cardinalizio che conferì al Card. Giuseppe Beran, arcivescovo di Praga. Paolo VI, il 12 maggio 1964, annoverò la chiesa tra le basiliche minori.